È sicuro visitare la Corea del Nord?

Non c’è nessun altro paese al mondo come la Corea del Nord. Anche con il suo terzo leader ereditario, questo stato comunista ha sfidato ogni aspettativa ed è sopravvissuto a un quarto di secolo dal crollo dell’impero sovietico.

La Corea del Nord è in assoluto la nazione più isolata al mondo, anche se ultimamente, ci sono segnali di riavvicinamento e riappacificazione a seguito dell’incontro storico tra il presidente americano Donald Trump e il dittatore nord coreano Kim Jong-un.


Ma come ci si spiega che il numero dei visitatori sia in crescita?

Certamente i turisti sono una buona fonte di profitto per l’economia travagliata di Pyongyang, considerando il valore della moneta straniera.

Nuovi alberghi sono stati costruiti in tutto il paese e le limitate risorse economiche sono state utilizzate per la costruzione di infrastrutture turistiche, come il gigantesco complesso sciistico che funge anche da metafora per mostrare al resto del mondo le ambizioni economiche del paese.

Corea del Nord ILa Nord Corea sta inoltre progettando di aprire rotte aeree per collegare Pyongyang alle maggiori città asiatiche e europee.

Nonostate gli avvisi di viaggio rilasciati dai ministeri degli esteri, tra cui l’Italia su Viaggiare Sicuri, i turisti continuano a viaggiare e secondo il  fondatore di Koryo Tours, l’operatore più noto che organizza viaggi in Corea del Nord, le visite sono cresciute da circa 700 nel 2004 fino a 6.000 in quest’ultimo anno.

Questo isolamente della Corea del Nord, invece di intimorire i possibili viaggiatori, sembra scatenare l’effetto contrario costruendo un alone di mistero che funge da linfa vitale al settore turistico del paese.


Come pianificare un viaggio in Corea del Nord?

Mentre le implicazioni etiche del turismo in un paese così antidemocratico sono discutibili,  ad eccezione dei giornalisti, entrare in Corea del Nord non è così difficile…basta non sperare di visitare il paese in modo indipendente ed essere pronti a seguire certe regole.

Contrariamente alla credenza popolare, l’ottenimento del visto turistico è in realtà una cosa molto semplice. L’unico requisito richiesto è che il soggiorno sia stato organizzato tramite un tour operator locale con guide locali.

Le guide turistiche nordcoreane, svolgono un ruolo fondamentale in quanto hanno il compito di “vigilare” sui turisti e di fornire loro la giusta interpretazione sulla realtà del paese. Le guide sono appositamente nominate dal Ministero del Turismo e altamente qualificate a seguire i turisti giorno e notte.  Anche coloro che viaggiano da soli con un tour privato, dovranno  essere accompagnati da almeno due guide locali.

La maggior parte di turisti che si reca in Corea del Nord viaggia in gruppo con un pacchetto turistico  con partenze a date fisse.  L’organizzazione del viaggio e l’ottenimento del visto richiede dalle 6 alle 8 settimane.

Non è un viaggio qualsiasi ed è importante che i viaggiatori capiscano che durante il loro soggiorno saranno ospiti di riguardo del popolo nordcoreano, quindi dovranno rispettare le regole del paese tra cui quella di non avventurarsi da soli senza guide  e di astenersi dal fare fotografie o video in alcuni luoghi.

Un tour classico di Pyongyang include la statua di Kim Il Sung, il Mansudae Grand Monument, la piazza dedicata a Kim Il Sung, l’arco di trionfo costruito a seguito della resistenza contro il Giappone, la casa dove nacque  Kim Il Sung e il suo mausoleo nel Palazzo del Sole.

Altri siti visitati sono la Juche Tower simbolo dell’autosufficenza del paese, il  Military Exhibition Centre, il centro commerciale  Taedong e il Golden Lane Bowling Centre.

Nel resto del paese è possibile visitare il Tempio Pohyon, la Mostra Internazionale dell’ Amicizia dove sono esposti migliaia di doni offerti a Kim Il Sung e Kim Jong II. A livello naturalistico ci sono escursioni sul Lago Sijung, le cascate Ulim,  un trekking facile sul monte  Kumgang e la laguna Samil


Se non volete inchinarvi, non andate in Corea del Nord!

Un aspetto fondamentale del viaggio in Corea del Nord è la necessità di mostrare rispetto per i leaders passati e presenti.  Ciò non significa riferirsi a loro con il dovuto rispetto, ma anche inchinarsi davanti alle loro statue.

Pyongyang ha un certo numero di statue, quindi un turista dovrà inchinarsi diverse volte durante il corso del viaggio, talvolta anche deporre corone di fiori e vestire in modo elegante in alcuni siti in segno di rispetto.

Coloro che viaggiano in tutto il paese, troveranno una statua di Kim Il Sung in ogni città .


I Giochi di Massa

Molti turisti si recano in Corea del Nord per assistere all’evento dei Giochi di Massa, uno spettacolo annuale che unisce la sontuosa Giochi di Massa Corea del Nordteatralità con la venerazione dello stato. Centomila partecipanti si esibiscono in una manifestazione unica nel suo genere.

In realtà non sono veri e propri giochi ma una stravagante propaganda politica che combina musiche, danze e ginnastica artistica.

Lo spettacolo si tiene in uno degli stadi tra i più grandi al mondo, dove decine di migliaia di aspettatori assistono all’evento spettacolare. Molti spettatori provengono dalle zone rurali del paese e sono “spediti” dagli uffici locali del partito comunista.

I Giochi di Massa sono una mega danza perfettamente sincronizzata dove lo sforzo del singolo individuo viene sacrificato per il gruppo. Questo serve per promuovere i valori socialisti del lavoro di squadra, l’ordine e l’obbedienza.


Siete pronti a visitare la Corea del Nord?

Vi siete resi conto che stiamo parlando di uno dei posti più isolati al mondo e quindi l’approccio sia con il territorio e con la gente non sarà tra i più amichevoli.

Non c’è niente in comune tra i nordcoreani e tutto il resto del mondo, neanche la possibilità di condividere un piatto o una bevanda.

La quasi totalità della popolazione non ha mai mangiato un piatto occidentale, ne tantomeno sa cosa succede nel resto del mondo.

I lati positivi comunque ci sono, infatti visiterete una destinazione “esclusiva”, unica nel suo genere, un mondo surreale che vi lascerà il segno per sempre.